By / 11th dicembre, 2014 / Tempo libero / Off

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Ogni anno, nei giorni precedenti il 13 dicembre, il centro storico di Verona si colora di bancherelle. Si tratta dei Banchetti di Santa Lucia, che ogni anno attirano migliaia e migliaia di visitatori. Ma chi era Santa Lucia? Come è nata questa tradizione? Ecco la storia della santa che porta i doni ai bambini.

Chi era Santa Lucia

Lucia era una giovane ragazza benestante che visse a Siracusa nel terzo/quarto secolo dopo Cristo. Fervente cristiana grazie alla madre, durante un pellegrinaggio le apparve Sant’Agata che le profetizzò il martirio. Nello stesso momento, la madre molto malata guarì. Dopo il miracolo, Lucia decise di dedicare la sua vita a Dio e ruppe il fidanzamento con il futuro marito. Quest’ultimo, adirato per l’abbandono, denunciò la ragazza al prefetto. Così, Lucia venne arrestata con l’accusa di essere cristiana. Il 13 dicembre 304, la giovane venne decapitata; prima di morire, Lucia lanciò delle profezie, poi verificatesi. Sulla sua tomba fu edificata una chiesa e da allora Santa Lucia è oggetto di venerazione.

La tradizione dei regali di Santa Lucia

Nonostante fosse una ragazza siciliana, il culto di Santa Lucia è molto diffuso nel nord Italia, in particolare nelle province di Brescia e Verona. Qui, la notte tra il 12 e il 13 dicembre, i bambini aspettano la Santa con il suo asinello. Per tradizione, Santa Lucia porta dei regali ai bimbi, che la mattina del 13 trovano i doni sotto l’albero. Ogni territorio rispetta delle tradizioni diverse, tuttavia. Per esempio, a Verona, Santa Lucia è accompagnata dal Gastaldo, un aiutante, mentre a Brescia la Santa porta i doni solo con l’aiuto dell’asinello.

I Banchetti di Santa Lucia a Verona

Un’altra tradizione di Verona è l’allestimento dei Banchetti di Santa Lucia in piazza Bra e nelle vie limitrofe. Dal 10 al 13 dicembre, centinaia di bancarelle decorano il centro storico. In questo mercatino si possono comprare tantissime merci diverse, non solo decorazioni natalizie. Pentole, bijoux, incensi, cappelli e giocattoli sono solo alcuni dei prodotti venduti durante i banchetti. Infine, non mancano gli stand che vendono cibo, come panini e frittelle. L’origine di questa tradizione è più recente rispetto alla storia di Santa Lucia. Si narra che per convincere alcuni bambini, colpiti da una malattia agli occhi, ad andare in pellegrinaggio alla chiesa di Sant’Agnese, gli fu promesso che Santa Lucia avrebbe regalato loro dei dolciumi. Questo escamotage attirò nella piazza venditori di giocattoli e dolci. Secondo la leggenda, questo avvenne nel tredicesimo secolo e ancora oggi piazza Bra ospita la bellissima fiera.